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valutazione

Definizione delle modalità di verifica

degli apprendimenti curricolari e criteri di valutazione

Il monitoraggio delle competenze acquisite prevede la somministrazione di prove orali, scritte, strutturate e di produzione personali al termine delle Unità di Apprendimento svolte e in opportune sessioni didattiche settimanali al termine del I° e II° quadrimestre. In questo secondo caso parliamo delle prove di uscita condivise e uniformi per le classi prime seconde e terze tese alla verifica del raggiungimento degli standard minimi indicati nelle U.A., che vengono aggiornate annualmente e inserite in una banca dati.

I risultati di tali prove sono tabulati e pubblicati agli atti della scuola e incidono per un 20% sulla valutazione finale degli studenti. Questo perchè obiettivo principale del monitoraggio finale degli standard di apprendimento è in realtà la valutazione del processo didattico; secondariamente tale monitoraggio è però ritenuto un utile strumento di valutazione capace di saggiare il livello di apprendimento dei singoli alunni accanto agli altri liberamente scelti dai docenti, che restano prioritari; infatti, il peso dei risultati di tali prove incide sulla valutazione disciplinare per il restante 80%.

Ad ogni modo, la valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli studenti è effettuata interpretando i risultati raggiunti nelle prove, alla luce della declinazione delle competenze disciplinari e degli standard comportamentali indicati in calce, mentre la valutazione è espressa in decimi. Infatti, secondo la normativa vigente, dall'anno scolastico 2008/2009 nella scuola secondaria di primo grado la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite e' espressa in decimi e sono ammessi alla classe successiva, ovvero all'esame di Stato a conclusione del ciclo, gli studenti che hanno ottenuto un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline. Pertanto anche quest’anno il Collegio dei docenti, nella seduta del giorno 8 del mese di settembre 2011 con delibera n. 6 bis, ha concordato che i criteri circa le modalità di valutazione degli apprendimenti restano invariati rispetto allo scorso anno con la sola rettifica del voto di ammissione all’esame di Stato per gli alunni delle classi terze, al quale non contribuirà il voto del comportamento.

Pertanto per assicurare omogeneità, equità e trasparenza della valutazione i criteri di valutazione individuati dal nostro istituto e così confermati sono i seguenti:

 

A) Valutazione del comportamento:

Ogni docente riempirà la scheda relativa al comportamento degli allievi dando un punteggio da 1 a 5 per ogni indicatore: cura di sé e degli arredi scolastici; rispetto per i compagni, i docenti e gli operatori; impegno e responsabilità nel portare a termine le consegne assegnate; quindi, ne calcolerà la somma e tradurrà l’esito ottenuto nei decimali in legenda.

Tale voto sarà riportato poi in una seconda scheda che presenta il riepilogo dei seguenti indicatori: comportamento, standard di uscita e valutazione degli apprendimenti. Il tutto sarà poi trascritto in excel per ottenere il quadro complessivo delle valutazioni dei docenti del Consiglio e il calcolo della relativa media aritmetica; eventuali decimali saranno approssimati all’intero per eccesso o per difetto, se superiori o inferiori allo 0,5. Tale voto sarà infine riportato nella Scheda personale dell’alunno alla voce “COMPORTAMENTO”. (la declinazione del comportamento al mod. 202/1)

 

B) Valutazione disciplinare intermedia e finale:

Al termine del 1° quadrimestre, ciascun docente riporterà il voto assegnato per la propria disciplina ad ogni alunno sulla griglia di valutazione che riepiloga anche i dati relativi al comportamento, per i quali un’applicazione informatica automatica determinerà la media da trascrivere sulla scheda personale; al termine del 2° quadrimestre il voto disciplinare assegnato da ciascun docente per la propria disciplina sarà affiancato dal voto ottenuto da ogni alunno  per il superamento degli standard di uscita (che nel nostro istituto sono uniformi per classe e condivise per Dipartimento) una media ponderale tra i due valori, gli standard, pari al 20% e il  disciplinare pari al 80%, formerà la valutazione finale per ciascuna disciplina.

Nel caso in cui dai risultati delle prove emerga che un alunno non abbia conseguito gli standard minimi o comunque la sua valutazione in una data disciplina sia inferiore al 6, si provvederà alla registrazione di tale insufficienza nei verbali del Consiglio di classe e se ne darà  comunicazione alla famiglia del debito formativo contratto; durante il II° quadrimestre il Consiglio di classe attiverà strategie ed opportune iniziative didattiche per il recupero degli apprendimenti, mentre al termine dell’anno scolastico in caso di ammissione alla classe successiva per decisione del Consiglio si affiderà necessariamente alla famiglia la responsabilità del recupero del debito formativo contratto e solo eventualmente si rimanderà il possibile recupero delle abilità all’attivazione di corsi di recupero in presenza di fondi europei (PON) nel successivo a.s.

(la declinazione dei livelli di competenza al mod. 203/1).

 

    C) Voto di idoneità all’esame di Stato:

In considerazione di quanto indicato nel D.M. n°122 del 19/08/09, e secondo quanto il Collegio dei docenti, nella seduta del 3 novembre 2011 con delibera n.18, ha concordato, che cioè al calcolo del voto di ammissione all’esame di Stato non concorre il voto del comportamento, i voti delle singole discipline, trascritti al termine del 2° quadrimestre sulla scheda di valutazione, saranno riportati sull’apposito foglio excel per ricavare, grazie all’applicativo, la media aritmetica delle sole discipline . Tale risultato costituirà il voto di idoneità all’esame di Stato.

  

D) Valutazione finale esame di Stato:

L’esito della valutazione finale d’esame sarà il risultato della media aritmetica di 7 valutazioni. Si sommerà cioè il voto di ammissione, il voto delle singole prove scritte (italiano, inglese, francese, matematica) il voto delle prove INVALSI e il voto del colloquio pluridisciplinare e si inseriranno i dati nell’apposito modulo excel che elaborerà la media aritmetica. Eventuali decimali saranno  approssimati all’intero per eccesso o per difetto. Il voto che ne risulterà costituirà la valutazione finale dell’esame di Stato.

Qualora durante il corso dell’anno si registrino in sede ministeriale cambiamenti da apportare alla valutazione, il nostro istituto si riserva di modificare o integrare i criteri e/o le modalità di valutazione suddette.

I nostri utenti ne saranno prontamente informati mediante il nostro sito web al quale rimandiamo anche per qualsiasi informazione relativa ad attività promosse dalla scuola, per la lettura in versione integrale della documentazione in uso nella didattica, per l’organizzazione dei calendari e per lo stesso POF : www.scuolamediavico.it

 

 

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